{"id":206,"date":"2018-06-01T13:19:36","date_gmt":"2018-06-01T11:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/bibliotecarturochiari.wordpress.com\/?p=206"},"modified":"2023-02-04T19:12:32","modified_gmt":"2023-02-04T18:12:32","slug":"sa-ichnusa-mia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.istitutostudisindacali.net\/bibliotecablog\/2018\/06\/01\/sa-ichnusa-mia\/","title":{"rendered":"Sa Ichnusa mia!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align:center\">.:\u00a0<strong>Prologo<\/strong>\u00a0:.<\/p>\n<p style=\"text-align:center\"><strong>\u200bIn quale luogo del pianeta Terra la notte \u00e8 cos\u00ec buia che non distingui il margine dei monti nel cielo,<\/strong><br \/>\n<strong>dove \u00e8 il luogo che il sole \u00e8 cos\u00ec brillante che cuoce il suolo, scalda il cuore ma non ti fa penare il corpo,<\/strong><br \/>\n<strong>dove potrai mai camminare per ore in beata solitudo e sentirti nel paradiso del regno della natura,<\/strong><br \/>\n<strong>dove trovi la pace e la serenit\u00e0 per dimenticare il presente e trovare le origini dell\u2019umanit\u00e0,<\/strong><br \/>\n<strong>dove sei,\u2026 se non in\u00a0Sardegna!<\/strong><\/p>\n<div>\n<p style=\"text-align:justify\">Sono partito per la\u00a0Sardegna; con l\u2019ardito pensiero di vagare senza meta per scoprire e meditare. Ostinatamente, con l\u2019occhio attento di chi non voleva far altro che scovare il lato meno usuale dell\u2019isola, desideroso di portare al suo rientro a casa solo delle istantanee impresse nella memoria; nei suoi personali ricordi.\u00a0Sole, mare, montagne e notti fresche e tremendamente buie sono solo una parte di ci\u00f2 che mi \u00e8 rimasto impresso della\u00a0Sardegna; sono solo una parte di quelle immagini rubate con\u00a0<em>l\u2019ottica dell\u2019occhio<\/em>,\u00a0<em>il flash scattato dalle emozioni nel cuore<\/em>\u00a0<em>e<\/em>\u00a0<em>immagini stampate fotograficamente nella mente per i giorni a venire<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">La\u00a0Sardegna\u00a0per ci\u00f2 che in realt\u00e0 sa offrire e che solo occhi attenti sanno cogliere.\u00a0<em>Quindi niente turismo \u201cmordi e fuggi\u201d e niente foto compulsive fatte nel caos dei ritmi turistici, solo ricordi impressi nella mente da \u201ctirar fuori\u201d all\u2019occasione giusta quando lo voglio io<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><strong>E cos\u00ec ho sperimentato<\/strong>. Sono stato con la gente del luogo, sono stato accanto a loro e ho condiviso il loro pensiero, il loro modo di pensare e di gestire \u2013 al proprio ritmo \u2013 la propria vita, ascoltare i ricordi della loro giovent\u00f9 e con loro,\u00a0<em>e grazie a loro<\/em>, ho riscoperto i\u00a0<em>valori<\/em>\u00a0della vera vita dei paesi tipicamente sardi.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Questa volta vi dir\u00f2 che ho vissuto come vivono loro, ho trascorso le ore in compagnia con il loro orologio biologico, lasciando di proposito a casa il mio, per ritrovare me stesso nel contesto della vita che viviamo che alla fine, mi sono convinto che,\u00a0<em>ci\u00f2 che rincorro ogni giorno sa di spreco<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Per comprendere la mentalit\u00e0 del sardo, bisogna farsi un bagno di umilt\u00e0. Devi lasciare a casa la mentalit\u00e0 e i ritmi frenetici continentali delle grandi citt\u00e0, la propria borghese natura.\u00a0 Nessun protagonismo, nessuna voglia di apparire a tutti i costi vi aiuter\u00e0 a rompere quel muro \u2013 quasi istituzionale \u2013 che si crea nell\u2019immediato. Ci\u00f2 che si deve fare \u00e8 un poco come il gioco del ragno che attende nella tela che il moschino vi cada, non bisogna mai stupirsi o irritarsi per gli sguardi apparentemente indiscreti che i popolani vi rivolgeranno e che, badate, non sono quelli di un qualsiasi impiccione delle nostre citt\u00e0, ma sono normali\u00a0<em>introspezioni<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Sono le curiosit\u00e0 di un popolo che abituato a vedersi invadere ma non \u00e8 ha \u201c<em>fatto l\u2019abitudine<\/em>\u201c. Sopratutto durante il periodo estivo, si chiede chi sia \u201c<strong>lo straniero<\/strong>\u201d che \u00e8 venuto a vivere in paese. Ti devi calare nel\u00a0<em>ritmo<\/em>\u00a0e nel\u00a0<em>respiro\u00a0<\/em>dell\u2019isola, dei suoi paesini, e delle sue genti cercando di non aver fretta; che se la\u00a0<em>comunicazione vi sar\u00e0<\/em>,\u00a0<em>sar\u00e0 il sardo per primo a farlo<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Quando, e se, il sardo si avviciner\u00e0 a voi con il sorriso, con il suo bel vinello rosso fatto in cantina di casa, leggasi\u00a0<strong>Cannonau<\/strong>, guai a rifiutarne anche il solo\u00a0<em>bagnar il becco<\/em>, si offenderebbe a morte. E\u2019 come se fosse non compreso nell\u2019atto di profonda\u00a0<em>fratellanza<\/em>\u00a0che vi sta generosamente\u00a0<em>offrendo<\/em>. E\u2019 un atto di fede che il rifiuto macchierebbe indelebilmente.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Siccome poi, in confidenza che non tarder\u00e0 a mancare, vi inviter\u00e0 a conoscere tutti i suoi amici e parenti, i brindisi saranno poi di casa in casa. Come il fumare il calumet della pace, si ripeter\u00e0 per volte e volte ancora ed anche pi\u00f9 volte al giorno. E\u2019 un rito propiziatorio all\u2019amicizia e dell\u2019accoglienza per rinnovare i legami esistenti e conoscerne nuovi.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Cos\u00ec, come d\u2019incanto, una volta entrati nel gioco della quotidianit\u00e0, accettati ma\u00a0<strong>mai<\/strong>\u00a0<strong>integrati<\/strong>\u00a0poich\u00e9 sarete sempre\u00a0<em>coloro che vengono dal continente<\/em>, noterete come la vita del paese sardo sia scandito dai ritmi regolari.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Dalla messa mattutina delle sei, che con i suoi rintocchi di campagna sveglia l\u2019intero paese e che richiama a se vedove vestite di nero integrale, donne che hanno una vita sofferta alle spalle, fatta del lavoro duro di una vita di campagna, talvolta anche di miseria e di ignoranza e che nella fede trovano riparo ora che hanno perso anche il compagno della esistenza terrena oltre che dallo sciamare dei pastori che vanno e vengono dai campi per accudire le bestie.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">E poi i paesini sardi sono caratteristici, quasi eguali gli uni agli altri nel riportare una continuit\u00e0 architetturale. In realt\u00e0 rappresentano delle \u201csingole individualit\u00e0\u201d fatte di cultura popolare, di storia antica e di tradizione a se stante, sono come tante \u201cnote\u201d singole che insieme compongono la musica sinfonica che \u00e8 una perfetta melodia.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Quando li attraversi, quando passi per le loro\u00a0<em>strade principali<\/em>\u00a0che spesse volte \u00e8 la stessa strada statale che li unisce come un filo tiene insieme le perle, li vedi tutti affaccendati nelle attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Salvo per gli \u201cirriducibili del baretto\u201d sempre pieno di gente seduta ai tavoli che beve l\u2019unica birra bionda che pi\u00f9 la bevi pi\u00f9 ti fa orinare e meno ti ubriaca, la\u00a0<strong>Ichnusa<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong>Una sequela di<strong>\u00a0<\/strong>bar<strong>\u00a0<\/strong>e mescite<strong>\u00a0<\/strong>che sono una costante di tutti i paesi assieme all\u2019immancabile caserma dei\u00a0<strong>Carabinieri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Generalmente non si parlano molto tra loro, quasi vi fosse un\u2019atavica rivalit\u00e0, degli orgogli da difendere, ma non pensiate che non si coalizzino alla sia pur rara occasione di difendere il territorio globale da una minaccia. La gente di paese sosta di fronte alle porte delle proprie abitazioni, sedute sui gradini che fanno da anticamera alle stanze di case che si sviluppano in altezza ma mai oltre i due piani. Senza dimenticare la immancabile chiesa, gotica, barocca, e poi stridente il moderno, l\u2019attuale, che si stacca sul panorama antico riportandoti d\u2019improvviso al presente.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Spesse volte la miseria accompagna i paesini, non c\u2019\u00e8 lavoro, la giovent\u00f9 che pu\u00f2 emigra nelle grandi citt\u00e0 del continente, i pi\u00f9 fortunati vanno a lavorare a\u00a0<strong>Sassari<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Cagliari<\/strong>, gli altri si imbarcano in avventure in\u00a0Italia, e all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Chi rimane sono gli anziani di ogni et\u00e0 del paese, che fin dal mattino del primo sole estivo tirano fuori le loro sedie in legno e paglia; ed in fila le dispongono una al fianco dell\u2019altra per partecipare insieme alla quotidianit\u00e0 delle vicende cittadine come ad un\u2019opera di teatro.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Tutti i giorni la stessa musica, tutti i giorni lo stesso ritmo, che ti fa impazzire se non ti affretti a calarti anche tu senza indugi, e se non lo fai sar\u00e0 noia tremenda per noi abituati a trovare\u00a0<em>il tutto<\/em>\u00a0sotto casa o ad essere bombardati da stimoli differenti come correre dietro a inutili chimere.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">La\u00a0Sardegna\u00a0ha terre antichissime, tra le pi\u00f9 antiche di tutta l\u2019Europa, e l\u2019uomo ha lasciato il segno del suo passaggio sin dai suoi albori. La sua impronta \u00e8 fossile per origine e per i campi brulli, arsi, cotti da una natura aspra e selvaggia ed apparentemente desertici e il villaggio nuragico di\u00a0<strong>Tiscali<\/strong>, come tanti altri sparsi per l\u2019isola, \u00e8 una dimostrazione evidente.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Se in\u00a0Sardegna\u00a0andate per il suo mare. Per fare bagni paragonabili solo alle Maldive, a godere nel poter nuotare con i colorati pesciolini che vi passano al fianco di poco disturbati dalla vostra presenza, per passare il vostro tempo a scottarvi la pelle sotto il sole nel cuore del Mediterraneo, allora rimanete pure lungo una qualsiasi delle innumerevoli spiagge di sabbia, di pietra, di corallo che fanno da perimetro all\u2019isola. Se in\u00a0Sardegna\u00a0cercate arte e cultura come quella che siamo abituati a poter gustare a Roma, Pisa, Firenze, state spendendo male il vostro tempo. Non troverete niente di simile a parte\u00a0<strong>Alghero<\/strong>, la citt\u00e0 catalana.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Cosa c\u2019\u00e8 in\u00a0Sardegna\u00a0allora? Siate consapevoli che ci\u00f2 che vi pu\u00f2 offrire \u00e8 qualcosa di unico nel suo genere, ma che \u00e8 proprio per la sua unicit\u00e0 \u00e8\u00a0<em>solo<\/em>\u00a0la\u00a0<strong>Natura<\/strong>\u00a0nella sua espressione pi\u00f9 affascinate e semplice. Allora si, siete nel posto giusto, e se alla natura sarda saprete cogliere anche lo Spirito Sardo, se riuscirete con intelligenza ed umilt\u00e0 a fare breccia nel loro spirito isolazionistico, allora scoprirete il paradiso a due passi da casa vostra.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">La\u00a0Sardegna\u00a0\u00e8 un mondo a se, \u00e8 qualcosa che ti coinvolge da subito per le sue spettacolarit\u00e0, che sembrano incredibili quanto apparentemente banali. Ad esempio, l\u2019acqua del porto di\u00a0<strong>Olbia<\/strong>\u00a0\u00e8 splendidamente cristallina e limpida da far vedere il fondo persino nel punto in cui le navi attraccano, gi\u00e0 questo particolare colpisce per la sua unicit\u00e0, fin troppo unica e bella per non notarla e compiacersene.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">In\u00a0Sardegna\u00a0potete percorrere strade che sono caratterizzate da un asfalto da riferimento, bello e rugoso, tenace, compatto, ottimamente posato, caratteristicamente eternamente ricoperto a tratti dalle innumerevoli<em>\u00a0pillole<\/em>\u00a0di pecora, che sono disseminate lungo i tratti delle statali. Non vi \u00e8 traffico alcuno per decine e decine di chilometri, dove potete essere finalmente soli. Se volete davvero soli con voi stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">In\u00a0Sardegna\u00a0troverete quindi il mare, ma troverete anche la \u201c<em>Signora Montagna\u201d<\/em>\u00a0che \u00e8 splendidamente rappresentata nel complesso del Parco del\u00a0<strong>Gennargentu<\/strong>. Attraverserete paesini tipici della cultura sarda, con i loro\u00a0<strong>murales<\/strong>, splendidi affreschi coloratissimi che come quadri immensi traggono spunto dalle quotidianit\u00e0 della vita sarda, dalle loro tradizioni, trasudando esse stesse di quell\u2019orgoglio sardo, di quella fierezza, di quella sensazione di\u00a0<strong>Nazione Sarda<\/strong>, ostentata con il giusto apporto della consapevolezza che\u00a0<em>loro sono<\/em>\u00a0e\u00a0<em>sanno di essere.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Non ci sar\u00e0 luogo dove potrete trovare confusione, al contrario la natura della\u00a0Sardegna\u00a0vi circonder\u00e0 facendovi sentire il\u00a0<em>Robinson Crusoe<\/em>\u00a0della vostra solitudine, della vostra isola. Non sar\u00e0 raro l\u2019incontro con il cervo, il cinghiale, anche il serpente che vi attraverser\u00e0 la strada, la poiana, e il falco che vi accompagner\u00e0 nel cielo terso, immenso di un celeste da cartone animato, e la\u00a0notte sar\u00e0 tra le pi\u00f9 buie e silenziose che abbiate mai visto nella vostra vita.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Presto si perderanno gli orientamenti, il nero corvino della notte caler\u00e0 come il manto di una coperta e non sar\u00e0 possibile distinguere i contorni delle montagne, delle case se non illuminate, la stessa strada se non riportata alla luce dai fari sarebbe impercorribile.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Le lucciole che non vedevo da bambino, che sono scomparse dalla mia citt\u00e0, dai miei boschi, dalla mia vita mi si parano di fronte ed io sorrido come tutti coloro che scoprono per la prima volta che esiste una magia particolare in\u00a0quest\u2019isola, quella stessa magia della natura che mi sta avvolgendo.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Al mattino \u00e8 un piacere assistere al sorgere del sole, la natura si risveglia dal riposo notturno; non era raro che prendessi il via per la strada che porta sul monte di\u00a0<strong>Bonorva<\/strong>, cos\u00ec da non perdermi quello spettacolo che \u00e8 l\u2019inizio di un nuovo giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">La piccola nebbietta che talvolta si forma nelle conche si dirada, gli insetti vanno di fiore in fiore, farfalline di un bianco un poco tendente al giallino svolazzano a gruppetti, lasciandomi di stucco come tanto sforzo per un volo cos\u00ec scoordinato non porti ad un reale spostamento in un verso, e che addirittura in una sola folata di vento le stesse vengano riportate ancor pi\u00f9 indietro come in un gioco perverso tra madre natura e le sue figlie.<\/p>\n<blockquote><p>Strana questa\u00a0Sardegna, non ha niente altro in pi\u00f9 di cosa io possa trovare altrove, eppure me la sa cos\u00ec ben evidenziare.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align:justify\">La\u00a0Sardegna\u00a0delle tradizioni, quelle legate alla pastorizia all\u2019agricoltura, uniche grandi attivit\u00e0 dell\u2019isola, sono quelle che si riscoprono nella\u00a0<strong>Sartiglia<\/strong>\u00a0e nei\u00a0<strong>Mamuthones<\/strong>, dove il sacro si confonde con il profano, dove la natura ci richiama alle origini, alla sacralit\u00e0, al rito della procreazione, della fecondazione della terra e dell\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Nubi, cielo, terra e mare. Strade senza apparente fine, isolate, poco frequentate, perfette, ben tenute, raramente dissestate, qualche volta bianche, nessuna paura\u00a0le ho dominate tutte. Ricordando i tratti di strada percorsa, le immagini scorrono veloci, e cos\u00ec mi viene in mente la strada che porta da\u00a0<strong>Tempio Pausania<\/strong>\u00a0alla costa di\u00a0<strong>Santa Teresa di Gallura<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">I colori della\u00a0Sardegna. Sono tutti quelli che puoi vedere nell\u2019arcobaleno, e sono rappresentati ovunque e come tali ti circondano. Li trovi in un semplice fiorellino, nel cielo, nei licheni che ricoprono i massi, erosi dal vento e dalla pioggia che assumono forme svariate, talvolta imitando animali come orsi, uccelli. E\u2019 la natura che imita se stessa imprimendo le figure sulla dura roccia.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">E\u2019 un piacere percorrere le immensit\u00e0 delle tortuose strade interne per poi concedersi una breve pausa per ammirare il panorama, per respirare l\u2019aria frizzantina, per pensare, per meditare sul nostro ruolo in questo mondo che rincorre se stesso e qui sembra essere cos\u00ec diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Una pausa per il pranzo a\u00a0<strong>Sorgono<\/strong>, in un tipico ristorante sardo<strong>\u00a0<\/strong>che<strong>\u00a0<\/strong>si mangia benissimo. Il pranzo assaporando il pane\u00a0<strong>Carasau<\/strong>, che sa quasi di nulla ma te ne mangi comunque a saziet\u00e0. Il maialino sardo, il\u00a0<strong>Cannonau<\/strong>, il\u00a0<strong>vermentino<\/strong>\u00a0della\u00a0<strong>Gallura<\/strong>, le olive, i salumi, i dolci secchi, i vini da dessert.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Senza mancare all\u2019incontro con la tradizione della coltelleria sarda a\u00a0<strong>Pattada<\/strong>. Il famoso paesino del\u00a0<strong>lugodorese<\/strong>,\u00a0lo \u00e8 tale per la sua produzione di quei tipici coltelli che vengono utilizzati ad ogni evenienza dai pastori sardi e dalla popolazione tutta.<\/p>\n<blockquote><p>Non \u00e8 raro trovare un sardo che ne abbia uno, al contrario \u00e8 raro trovarne uno di sardo che non ne abbia.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align:justify\">Minuti, piccoli, medi, grandi e grandissimi, sono fatti artigianalmente, talvolta ricavati da qualche lama di balestra di qualche vecchia sospensione di automobile o di carro. Finemente lavorati, rifiniti con osso di corno lucidato o ruvido, sono costossimi e ricercatissimi dal mercato orientale, sopratutto giapponese, che si reca in massa a fare acquisti, con quella loro tipica frenesia dell\u2019accappararsi tutto ci\u00f2 che non comprendono ma ne sono al contempo affascinati.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Pattada, e i paesini limitrofi e tanti altri nel territorio della\u00a0Sardegna, sono un brullicare di negozi specializzati nella produzione e la vendita di questi prestigiosi coltelli. Negozi la cui unica fonte di reddito sono appunto queste lame con le quali il popolo sardo ci si taglia la carne degli animali d\u2019allevamento di cui ci si nutre, oppure pi\u00f9 semplicemente ci si prepara un panino a base di cacio sardo e salume accompagnato dall\u2019immancabile\u00a0Cannonau.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Chiss\u00e0 se vi ho fatto venire la voglia di visitare la Sardegna con occhi nuovi, me lo auguro.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Intanto per me:\u00a0<strong>Sa<\/strong>\u00a0<strong>Ichnusa<\/strong>\u00a0<strong>mia<\/strong>,\u2026 a presto di nuovo da te!<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>.:\u00a0Prologo\u00a0:. \u200bIn quale luogo del pianeta Terra la notte \u00e8 cos\u00ec buia che non distingui il margine dei monti nel cielo, dove \u00e8 il luogo che il sole \u00e8 cos\u00ec brillante che cuoce il suolo, scalda il cuore ma non ti fa penare il corpo, dove potrai mai camminare per ore in beata solitudo e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":370,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","ngg_post_thumbnail":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[192],"tags":[],"class_list":["post-206","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storie","et-has-post-format-content","et_post_format-et-post-format-standard"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.4 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Sa Ichnusa mia! 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